ALLA SCOPERTA DEL MARRONE BIONDO

LA STORIA E LA DIFFERENZA DALLA CASTAGNA

Il papà delle castagne è l’albero del castagno. Esso è originario dell’Asia Minore e fu portato in Europa dai Romani. Vive bene nelle zone alpine. Ama il sole e sopporta le basse temperature invernali.

Frutto tipicamente autunnale, la castagna prende il suo nome da quello di un’antica città della Tessaglia, regione settentrionale della Grecia, che sorgeva al centro di estesi boschi di castagneti. Fu importata in Italia dai Romani che l'apprezzavano e la celebravano nelle loro poesie.

Il castagno è un albero maestoso e longevo, alto in media dai 15 ai 20 metri, capace di raggiungere anche 30-35 m e 6-8 m di circonferenza. Il castagno esige una temperatura superiore a +10°C per almeno sei mesi. Resiste, comunque, bene alle basse temperature invernali (anche –20-25°C).

Le foglie sono caduche, la forma è ellittico-lanceolata, dentate ai bordi, misurano da 8 a 20 cm in lunghezza e da 3 a 6 cm in larghezza. La loro consistenza è piuttosto tenace, quasi coriacea.

I fiori, riuniti in infiorescenze (amenti), sono formati da fiori unisessuali portati sulla vegetazione dell’anno e si evolvono solo a fogliazione completa; i fiori maschili sono portati in infiorescenze lunghe; i fiori femminili, solitari o aggregati in numero da 2 fino a 7, sono localizzati alla base delle infiorescenze e protetti da un involucro verde, squamoso, destinato a costituire il riccio. La fioritura si verifica fra inizio giugno e metà luglio.

Fin dall’antichità il castagno fu considerato fonte di alimento fondamentale per gli abitanti delle zone montane. I suoi frutti erano definiti “pane dei poveri”. I poveri potevano, infatti, raccogliere le castagne nei castagneti, non di loro proprietà, solo dopo l’undici novembre poiché dopo questa data la raccolta era libera.

Nel 1770, la castagna, da alimento umile e contadino, approda sulle tavole dei nobili in una veste più esclusiva, come “marron glacè”, diventando così un dolce ricercato ed apprezzato.

Sempre nel '700, a Parigi, dilaga una sorta di cioccolata inventata dal farmacista Bonneau, preparata con cacao e farina di castagne essiccate in parti eguali: questa preparazione incontrerà notevole successo tra la popolazione e dimostrerà ancora una volta la grande versatilità delle castagne.

Esistono molte varietà di castagne noi Abbiamo i marroni che sono delle castagne grosse di forma quadrangolare.

CARTA D’IDENTITA’ DEL MARRONE

  • Papà del marrone = il castagno
  • Casa del marrone = il riccio spinoso
  • Luogo di nascita = montagna
  • Forma = rotonda e quadrangolare
  • Colore = marrone più o meno scuro o tendente al rossiccio
  • Buccia= liscia e lucente
  • Polpa = dura (cruda), morbida (cotta)
  • Sapore = dolce e gustoso
  • RACCOLTA DELLE CASTAGNE e MARRONI = fine settembre e la prima settimana di ottobre e continua fino a novembre



UNA DIFFERENZA IMPORTANTE TRA MARRONE E CASTAGNA: L’ASPETTO

Quindi, piante diverse, frutti diversi. E anche se molti li confondono, c’è una bella differenza tra i due… ma niente paura, perché l’estetica ci viene in aiuto per riconoscere e distinguere le castagne e i marroni, basta leggere con attenzione quanto segue.

  • Riccio (o cupola): un singolo riccio della castagna può arrivare a contenerne ben sette, mentre quello di un marrone massimo fino a tre.
  • Forma e dimensioni: proprio per la questione del riccio, potrete immaginare come la castagna abbia dimensioni inferiori rispetto a quelle del marrone, il quale, di conseguenza, è facile che sia più grande e regolare. Per quanto riguarda la forma, la castagna presenta un lato piatto e schiacciato, segno della lotta per trovare posto all’interno del riccio, mentre la varietà coltivata è tondeggiante, che richiama alla mente quella di un cuore.
  • Buccia (o pericarpo): quella delle castagne è bruno scuro e resistente; quella dei marroni, al contrario, è di un marrone più chiaro, che in alcuni casi tende al rossiccio e presenta delle striature.
  • Pellicola (o episperma): è ciò che separa il frutto dalla buccia e, anche in questo caso, esistono notevoli differenze. Quella della castagna è più spessa e più difficile da rimuovere, tanto che ci risulta difficile pelarne una perché il rivestimento penetra nelle molteplici zigrinature della polpa. Al contrario, dal momento che i marroni hanno una superficie liscia e omogenea, la pellicola si toglie facilmente.
  • Cicatrice ilare: si tratta dell’area più chiara posta alla base del frutto, e per la castagna è più rotondeggiante, mentre quella del marrone più rettangolare.


PROPRIETA’ NUTRITIVE DELLE CASTAGNE e dei MARRONI

I marroni sono molto nutrienti. Essi contengono saccarosio – glucosio- fruttosio – maltosio – sali minerali – vitamine – magnesio. Per la ricchezza di glucidi le castagne hanno proprietà energetiche sono ottime perciò, per chi pratica sport.
Da un punto di vista nutrizionale, la castagna è un alimento di elevata qualità grazie, soprattutto, all'alta percentuale di amidi abbinata ad un discreto contenuto di grassi, proteine, sali minerali(soprattutto potassio, fosforo, zolfo, magnesio, calcio, ferro) e vitamine (C, B1, B2 e PP). Queste caratteristiche, unite all'ottima digeribilità, rendono la castagna un alimento ideale anche per gli sportivi.

Durante la cottura buona parte dell'amido si riduce in zuccheri semplici, conferendo alle castagne il tipico sapore dolciastro e rendendole controindicate a chi soffre di diabete.

Castagne "salutari" - Grazie al loro elevato valore nutritivo, nella farmacopea popolare sono indicate in caso di avitaminosi, anemia e debilitazione. L'infuso ed il decotto, ricchi di tannini, sono utili in caso di bronchiti e diarrea. Grazie alla loro azione antisettica i gargarismi con l'infuso di foglie sono un ottimo rimedio contro infiammazioni di gola e bocca.

L'acqua di bollitura delle castagne costituisce un ottimo fertilizzante per le piante.

Benefici delle castagne e del Marrone

Le castagne sono fonte di carboidrati complessi e di molti amidi, questa composizione rende il nostro “frutto” un serbatoio di energia ideale.
Sono l’ideale nei casi di stanchezza mentale e fisica, perché grazie alla loro composizione sono molto nutrienti e rappresentano, quindi, un vero ricostituente. Abbondano in minerali, soprattutto per quanto riguarda il potassio, il magnesio e il fosforo.

  • Il magnesio evita i crampi muscolari e contrasta la stanchezza mentale e fisica;
  • Il fosforo sostiene il sistema nervoso;
  • Il potassio protegge il cuore e la pressione;
  • Nonostante le ingannevoli apparenze, date dal guscio esterno del frutto, il vero “colore nutrizionale” della castagna è il bianco, ovvero la tinta della sua polpa. La castagna appartiene al gruppo dell’ortofrutta di colore bianco, spia del fatto che è ricca di due composti particolarmente interessanti: potassio e fibra.
  • Le vitamine B2 e la PP, che sono fondamentali per la salute dei tessuti completano la loro azione ricostituente, per questo le castagne sono particolarmente indicate quando si aumenta il fabbisogno di energia, anche nei cambi di stagione, e soprattutto per gli sportivi, sia prima che dopo l’allenamento.
  • COMBATTONO L’ANEMIA: Questo frutto autunnale contiene ferro ed è utile per contrastare l’anemia.

Il buon apporto di fibre le rende particolarmente adatte contro la stitichezza, in quanto aiutano a regolarizzare l’apparato intestinale. Tuttavia, è meglio evitare di mangiarle crude, perché possono risultare irritanti.

LE CASTAGNE FANNO BENE A TUTTI!!!!

Valori nutrizionali

Se guardiamo i numeri, le castagne sono un vero concentrato di nutrienti preziosi. Infatti, 100 g di castagne contengono: 55.8 g di acqua, 25.3 g di amidi, 4.7 g di fibre, 395 mg di potassio, 81 mg di fosforo, 30 mg di calcio, il tutto per 167 calorie.



MODI DI UTILIZZARE LA CASTAGNA ED IL MARRONE

La castagna è stata fin dall’antichità un frutto molto apprezzato e consumato dalle famiglie che abitavano nelle zone montane e dalle famiglie povere. Essa rappresentava l’alimento base per le sue proprietà nutritive. La castagna si consumava cotta al fuoco (bruciata), bollita (ballotta) o essiccata da consumare in inverno. Per tutto il periodo della raccolta della castagna le famiglie povere consumavano solo questo frutto.

Dalle castagne macinate si otteneva una farina ottima per preparare il castagnaccio.

Le castagne venivano usate in alternativa ai cereali dato il loro basso costo e l’elevato potere nutritivo. Esse, molte volte, sostituivano il pane di segala.

Della castagna non si buttava nulla.

Le buone venivano mangiate, quelle guaste venivano date da mangiare agli animali, le scorze si utilizzavano l’anno successivo per alimentare il fuoco dell’essiccatoio, le foglie venivano usate come lettiera per il bestiame nelle stalle; i ricci come concime per gli alberi. Essi si mettevano in buche nel terreno dove marcivano.

Il legno del castagno si usava per fare il fuoco e per costruire utensili e vari attrezzi. Dal castagno si ricavava il tannino che serviva per conciare la pelle.

Questo alimento si consumava e si consuma tuttora soprattutto arrostito (caldarrosta), candito e lesso (ballotta). Dalle castagne si ricava anche l'omonima farina, ingrediente base di molti dolci (castagnaccio), polente e del cosiddetto "pane d'albero", tipico di alcune zone della Francia.

POTERE CURATIVO DELLA CASTAGNA E DEL CASTAGNO

Le castagne secche sono usate per curare la diarrea.

La polpa della castagna cotta e schiacciata applicata sulla pelle la rende morbida e vellutata.

Le foglie del castagno utilizzate come infuso curano la tosse e la bronchite. (Mettere in un litro d’acqua bollente delle foglie secche di castagno. Dopo alcune ore filtrare l’infuso e berlo).

Un bagno di ricci 2 volte alla settimana cura i reumatismi e rinforza lo scheletro (bollire in 2 litri d’acqua 10 ricci e un po’di foglie fresche di castagno per 20 minuti).

UTILIZZO DELLA CASTAGNA E DEL MARRONE IN CUCINA

La castagna oggi è molto utilizzata in cucina. Con essa si preparano zuppe, farinate, dolci, marmellate, polente, focacce. Esse arricchiscono e danno sapore a carni e a varie pietanze.

DOLCI TIPICI PREPARATI CON LE CASTAGNE

Due dolci tipici preparati con le castagne sono: il Castagnaccio ed il Monte Bianco.

Scopri le curiosità, giochi, poesie e filastrocche sulle castagne e sui marroni >>


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